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L’attuale Cassa Mutua Aziendale è nata con atto costitutivo del 6 dicembre 1968 a seguito dell’accordo fra le Organizzazioni Sindacali e l’allora Servizio Sanitario della “Società Terni per l’Industria e l’Elettricità S.p.A.” il quale, a fronte della trattenuta dei contributi di legge previsti per l’assistenza malattia, forniva l’assistenza sanitaria in forma diretta ed indiretta nei confronti del solo personale impiegatizio (in sostituzione dell’Istituto Nazionale Assistenza Malattia). Successivamente, con l’accordo sindacale dl 1997, sono state estese al personale operaio ed ai dipendenti delle società partecipate le prestazioni sanitarie erogate dalla Cassa Mutua Aziendale.
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Bilancio

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

DELLA CASSA MUTUA AZIENDALE DIPENDENTI

della ACCIAI SPECIALI TERNI S.p.A

Signori Soci,

come di consueto ed osservate le disposizioni di legge e di Statuto, con la presente Relazione si completano le notizie sulle attività svolte dalla  Cassa Mutua Aziendale dipendenti della Acciai Speciali Terni S.p.A.  nel corso dell’esercizio 2015 che, nel rispetto degli obblighi sociali, sono state effettuate senza scopo di lucro.

In qualità di Presidente, desidero aprire questa relazione con i sentiti e doverosi ringraziamenti verso tutti coloro che, collaborando in vari modi alla missione della Cassa Mutua Aziendale dipendenti della Acciai Speciali Terni S.p.A  (Cassa Mutua Aziendale), ne hanno reso possibile lo svolgimento delle attività.

Mi riferisco quindi ai componenti il Consiglio di Amministrazione in rappresentanza dell’Azienda e delle Organizzazioni Sindacali, per l’aiuto e la disponibilità confermatici in varie occasioni; al Collegio dei Sindaci per il puntuale ed efficiente supporto; al personale dipendente, ai medici e para-medici per l’impegno dimostrato con professionalità, costanza e dedizione. Tengo a sottolineare l’indispensabile e sostanziale contributo dell’Acciai Speciali Terni, costantemente attenta alla Cassa Mutua Aziendale ed ai suoi bisogni

L’esercizio 2015 ha visto consolidarsi l’impegno della Cassa Mutua Aziendale per affrontare le nuove e vecchie sfide che un Ente mutualistico come il nostro incontra per perseguire con costante fattibilità gli obiettivi di assistenzialismo e mutualità di cui la Cassa Mutua Aziendale è da sempre attrice.

Sono passati ormai otto anni dall’inizio della crisi economico-finanziaria e, nonostante negli ultimi mesi si inizi a parlare sempre più insistentemente di ripresa, il quadro complessivo non sembra ancora cambiato e  certamente non in modo radicale. A fronte di una spesa in contrazione, vista la scarsità di risorse, è aumentato il ventaglio di rischi e di bisogni sociali che incide su persone e famiglie sempre più vulnerabili.

In particolare, nel corso del 2015, in Italia è cresciuto per le famiglie l’onere economico relativo alle spese sanitarie. Tale costo si caratterizza,  rispetto agli altri paesi europei, per un maggiore acquisto, da parte dei cittadini, di prestazioni e servizi socio-sanitari pagati “di tasca propria”, cioè al di fuori di qualsiasi schema mutualistico. In Italia tali spese “di tasca propria” rappresentano il 18% della spesa sanitaria totale, contro il 7% in Francia e il 9% in Inghilterra, determinando l’aumento delle differenze nello stato di salute tra ricchi e poveri, con un crescente fenomeno di rinuncia alle cure da parte dei più indigenti. Sempre più famiglie, l’anno scorso, si sono trovate a dover fronteggiare tali esborsi, spesso inattesi, con un conseguente aumento della loro vulnerabilità finanziaria. Si tratta di una spesa media pro capite che ammonta a oltre 500 euro l’anno (analisi del Censis realizzata per il Forum Ania-Consumatori)
La Cassa Mutua Aziendale nel 2105, consapevole che le spese per la salute sono componenti significative dei budget familiari, ha realizzato l’obiettivo della tutela della salute e di miglioramento della qualità dei servizi sanitari per i propri iscritti, erogando circa n. 23.700 prestazioni ( circa n. 1.200 in più rispetto al 2014) e lasciando invariato il contributo alle spese richiesto agli stessi.

Nel dettaglio, la risposta della Cassa Mutua Aziendale alle criticità del welfare, rappresentate dagli alti costi nel privato per spese mediche non rinviabili e che i cittadini faticano ad avere tempestivamente dal Ssn a causa delle lunghe liste di attesa, si è concretizzata in n. 12.900 visite specialistiche (+6,3% vs. 2014), n. 9.600 prestazioni odontoiatriche (+3,1% vs. 2014)  e n. 1.200 prestazioni fisioterapiche (+15% vs. 2014), erogate nel 2015 direttamente ai dipendenti dell’Acciai Speciali Terni ed alle loro famiglie.

E le prestazioni erogate, in forma diretta, dalla Cassa Mutua Aziendale (cioè senza il ricorso a rimborso di spese sostenute all’esterno) hanno rappresentato l’86% delle spese per assistenza sanitaria (+1,5% vs. 2014), a conferma dell’apprezzamento dei nostri iscritti rispetto alle alternativa del Servizio Sanitario Nazionale e del settore privato.

Relativamente alle attività svolte nell’esercizio 2015, una menzione particolare deve essere riservata alla campagna di prevenzione dentale, svolta con il contributo dell’Acciai Speciali Terni e patrocinata dal Comune di Terni. L’iniziativa, chiamata “Capovolgi le abitudini, dal dentista accompagnali prima”, nei mesi di novembre e dicembre 2015 ha aperto gli ambulatori odontoiatrici della Cassa Mutua Aziendale a tutti i bambini della I° classe delle Scuole primarie della città, al fine di valutarne gratuitamente le condizioni di salute della bocca ed individuare precocemente eventuali patologie.

Inoltre, nel corso dell’esercizio 2015, la Cassa Mutua Aziendale ha realizzato una serie di attività volte sia ad accrescere, quanto a qualità ed efficacia, le prestazioni riservate alla compagine sociale che a comunicare e rinnovare l’immagine della Cassa Mutua

Aziendale. A titolo meramente esemplificativo, si riportano:

  • la manutenzione e l’aggiornamento della dotazione hardware e software al fine di mantenere in perfetta efficienza i sistemi informativi, con particolare attenzione alle problematiche della sicurezza e dell’integrità dei dati, così da assicurare la continuità del servizio senza perdere di vista la qualità delle prestazioni erogate dalla Cassa Mutua Aziendale;
  • predisposizione del Documento di valutazione dei Rischi (DVR);
  • designazione del responsabile Servizio Prevenzione e Protezione – RSPP (Ing. Camponi Fernando, Responsabile Ente Sicurezza dell’Acciai Special Terni);
  • designazione del medico competente (Dr. Silvestrelli Andrea, medico competente dell’Acciai Special Terni);
  • elezioni per la nomina della Sig.ra Ceccarelli Anna Laura, responsabile amministrazione Cassa Mutua Aziendale, a rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS);
  • sistemazione logistica uffici;
  • rivisitazione del logo ed installazione delle nuove targhe sull’edificio della Cassa Mutua Aziendale, mantenendo la tradizione del vecchio disegno – una tradizione che non viene superata ma esaltata – e rafforzando il legame con l’Acciai Speciali Terni;
  • installazione negli spazi interni e negli uffici della  Cassa Mutua Aziendale  di stampe  che danno evidenza  della storia e delle attività svolte dalla Cassa Mutua Aziendale e del legame storico con l’Acciai Speciali Terni;
  • realizzazione di un servizio fotografico sulla Cassa Mutua Aziendale da inserire nel catalogo istituzionale AST;
  • pubblicazione su Repubblica.it, a cura AST, di un articolo celebrativo dei cento anni della Cassa Soccorso Malati, prima istituzione di mutuo soccorso cui l’Azienda dette vita;
  • inserimento delle notizie relative alla Cassa Mutua Aziendale nella rassegna stampa quotidiana AST;
  • attivazione e-mail dedicate Cassa Mutua Aziendale con suffisso @acciaiterni.it

Tra i principali miglioramenti di dotazioni strumentali per l’esercizio 2015 si ricorda l’acquisto di un macchinario di radiofrequenze per il servizio fisioterapico.

Per quanto concerne l’esame dell’aspetto economico e patrimoniale si rinvia al Bilancio, che rappresenta la reale situazione economia e patrimoniale della Cassa Mutua Aziendale,  ed ai prospetti di dettaglio che sintetizzano il conto economico dell’esercizio 2015 a fronte di quello dell’esercizio precedente.

L’esercizio relativo all’anno 2015  si chiude in modo positivo, con un utile di € 740 (€ 2.059 nel 2014), grazie all’impegno profuso da una gestione che, vincolata allo scopo mutualistico, ha amministrato con criteri di saggia accortezza.

Le Entrate hanno registrato un decremento € 24.578 (pari a circa il 2,5%) da attribuire:

  • per € 19.903 alla diminuzione dei contributi degli iscritti a seguito delle diminuzione del numero di iscritti (meno nr. 75 rispetto al 2014); inoltre, nel confronto con l’anno precedente,  si deve considerare che la struttura sanitaria è rimasta chiusa per circa quaranta giorni a causa dello sciopero ad oltranza terminato il 26 novembre 2014.
  • per € 4.674 a minori proventi finanziari.

Le Uscite per spese sanitarie sono   aumentate  complessivamente per circa € 24.398 passando da € 897.347  a € 922.045 (v. All. 1).

La variazione è  dovuta a:

  • maggiori spese per assistenza diretta per circa € 33.639 (v. All. 2) per aumento delle  prestazioni di specialistica, fisioterapia e odontoiatria; inoltre, nel confronto con l’anno precedente,  si deve considerare che la struttura sanitaria è rimasta chiusa per circa quaranta giorni a causa dello sciopero ad oltranza terminato il 26 novembre 2014.Le Uscite per altre spese presentano un decremento  di € 47.956 da attribuire per € 55.000 al mancato accantonamento per rinnovo attrezzature e per € 7.000 a maggiori spese varie.La Situazione Patrimoniale al 31/12/2015 presenta un saldo fra Crediti e Debiti  positivo per € 727.629, più precisamente:
    • il saldo tra Crediti e Debiti correnti è negativo per € 144.966;
    • la disponibilità c/o banche ed in titoli pari ad € 872.595, ha avuto un incremento nel periodo di € 55.276 (v. Situazione Patrimoniale).

    Il cash flow operativo è stato pari a € -11.842  (v. All. 4).

    Quanto sopra evidenzia un equilibrio sia della gestione corrente che della situazione finanziaria la quale, anche al netto del saldo fra crediti e debiti correnti, dispone di una riserva di liquidità di circa € 727.629 in grado di  garantire una ragionevole sicurezza finanziaria futura

  • minori spese per assistenza indiretta per € 8.941 (V. All. 3):
    • specialistica, diminuzione dei rimborsi sanitari erogati per € 7.355;
    • odontoiatria, diminuzione dei rimborsi sanitari erogati per € 1.142;
    • diminuzione degli altri rimborsi sanitari (ricoveri, lenti, presidi ortopedici, vaccini antiallergici) per € 444.

Le Uscite per altre spese presentano un decremento  di € 47.956 da attribuire per € 55.000 al mancato accantonamento per rinnovo attrezzature e per € 7.000 a maggiori spese varie.

La Situazione Patrimoniale al 31/12/2015 presenta un saldo fra Crediti e Debiti  positivo per € 727.629, più precisamente:

  • il saldo tra Crediti e Debiti correnti è negativo per € 144.966;
  • la disponibilità c/o banche ed in titoli pari ad € 872.595, ha avuto un incremento nel periodo di € 55.276 (v. Situazione Patrimoniale).

Il cash flow operativo è stato pari a € -11.842  (v. All. 4).

Quanto sopra evidenzia un equilibrio sia della gestione corrente che della situazione finanziaria la quale, anche al netto del saldo fra crediti e debiti correnti, dispone di una riserva di liquidità di circa € 727.629 in grado di  garantire una ragionevole sicurezza finanziaria futura.

Il numero degli iscritti al termine dell’esercizio 2015 ammonta a nr. 1.473 unità        (-4,8% rispetto all’anno 2014), di cui nr. 1.002 dipendenti  (-3,9%)  e nr. 471 (-6,7%) pensionati.

Poiché n. 61 iscritti sono usciti dalla Cassa Mutua Aziendale  successivamente al collocamento in mobilità in base all’Accordo sottoscritto il 17 dicembre 2014 tra l’Acciai Speciali Terni S.p.A. e le Organizzazioni Sindacali, la diminuzione dei soci dipendenti corrisponde principalmente alle uscite dall’azienda nel periodo sopra indicato.

Per l’esercizio 2016 è stato previsto, con particolare riferimento alle attività più  significative:

  • proseguimento – in collaborazione con l’Acciai Speciali Terni – delle campagne di prevenzione sanitaria a favore, oltre che degli iscritti, delle scuole della città;
  • installazione della rete Wi-Fi nell’edificio della Cassa Mutua Aziendale;
  • rinnovo delle dotazioni hardware ed installazione di un monitor da 50” nella sala d’attesa;
  • migrazione dal server Cassa Mutua Aziendale ad uno all’interno del Datacenter Aspasiel;
  • rivisitazione sito intranet Cassa Mutua Aziendale.

Il Bilancio Preventivo dell’esercizio 2016 (v. All. 5) è stato formulato sulla base del consuntivo dell’esercizio scorso e presenta una situazione di sostanziale pareggio.

 

  Per IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 Il Presidente

Dr. Giovanni Scordo

 

 



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